Archivi categoria: Dialoghi in corto

Monouso, per favore di Luigi Salerno

“Monouso, per favore.”

“Subito, signore.”

Trucco da troia…”

“Cosa ha detto, scusi?”

“Ho detto monouso.”

“Come si permette?”

“Cosa, cosa, scusa?”

“Io ho sentito una brutta parola.”

“Brutta parola? Ha solo un bel trucchino pesante, che cosa ho detto?”

“Perché mi sta facendo questo?”

“Allora, glielo diciamo al suo bel cassiere quanto ti ho prestato?”

“Le mani, signore, le mani no, per cortesia!”

“E tu perché non rispondi?”

“Quello adesso non c’entra, è un’ altra cosa.”

“Ah, è un’altra cosa, ora capisco.”

“Il suo caffè:”

“E che porti sotto, oggi? Il toppino nero di venerdì, non è così?”

“Per favore, che oggi non mi sento bene…forse ho la febbre.”

“Lasciamo perdere, allora: sta entrando anche gente; e tu rispondimi meglio la prossima volta!”

“Il signore paga…”

“Era corretto con Baileys, signorina.”

“No, va bene così, per il signore fa lo stesso…”
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Chi è Luigi Salerno
Premiato alla XV Edizione International Gypsy Friend Arts Competition, anno 2008. Premiato alla seconda edizione del Concorso Nazionale “Libriamo 2009” Vicenza, dedicato alla figura di Goffredo Parise.

Selezioni del Concorso Verba Agrestia 2011- Società Studi Patri. Gallarate”. Alcuni suoi testi sono pubblicati su Terre di Mezzo;  La Serenissima; Associazione Zoing (Libriamo 2010); Poesia è rivoluzione;  Lieto Colle; Flanerì (Incontri poetici II edizione) Rivista Musicaos.it ; Starbooks Coffee. Di prossima pubblicazione il romanzo “L’azzurro della notte”con la casa editrice “Il Pavone” di Messina, all’interno del progetto Parole Indipendenti. Cura un blog letterario: http://bookandshade.blogspot.it/

Stasera esco di Sabrina Orazi

“Allora io esco.”

“Va bene, io ti aspetto qui.”

“Non so a che ora torno.”

“Non fa niente, io ti aspetto qui.”

“Sono tornato tardi.”

“L’importante è che sei tornato.”

“Ma non sei arrabbiato?”

“No, mi basta che tu ora sia qui.”

“E’ strano, ti basta così poco.”

“Non è strano, io vivo per questo.”

“Va bene, allora io vado a letto, ciao.”

“Bau.”

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Chi è Sabrina Orazi

E’ nata nel 1968 a Fabriano. Un lavoro part time, due bambini, un marito e un cane. E non è tutto…


L’amante che non ama di Giuseppe Russo

“La luce è accesa e la porta è aperta. La mia stanza ormai trabocca d’affetto.”

“Qualcuno entrerà e respirerà la tua Luce.”

“Ultimamente però si è oscurata. La Luce è diventata Nera.”

“L’amore non è facile, tesoro, quando sei pronto ad amare a volte semplicemente non puoi farlo.”

“E’ vero. Ormai non ricordo più che sapore abbia quel bagliore.”

“Lasciare la porta aperta non sempre è la cosa giusta. Può entrarci chiunque e far tremare la tua prima lucentezza.”

“Troppe volte è entrato qualcuno solo per curiosità.”

“Avresti dovuto capirlo.”

“Sono il cuore, non avrei mai potuto… Qualcos’altro la sta facendo diventare Grigia. Sta entrando qualcuno. Benvenuta, il suo nome?”

“Rassegnazione.”

“…”

 

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Chi è Giuseppe Russo

E’ uno studente appena diplomatosi allo scientifico, anche se ha sempre nutrito interesse per la scrittura. Scrivere è il suo bisogno naturale, è la sua necessità incolmabile, è il suo nascondiglio preferito. Il suo sogno più grande? Finire un libro. https://www.facebook.com/giuseppe.russo.5095110


Sete di Daniela Staccioni

“Pino mi sento stanca.”

“Ti vedo un po’ giù, cos’hai?”

“Ho tanta sete.”

“Accidenti… ma quando arriva la Signora?”

“Non lo so, è tanto tempo che non viene da me.”

“Con questo sole poi, ma vuole farti morire?”

“Forse è stata via qualche giorno.”

“Rosa, mi sembra che la Signora stia arrivando… sì, è lei!”

“Pino, tu che sei alto, vedi un po’ se mi sta guardando.”

“Sì, sì ti ha visto…  mi sembra dispiaciuta, sta prendendo l’annaffiatoio.”

“Quello grande verde?”

“Sì, quello… Eccola che arriva, Rosa preparati!”

“Ohhhh… che goduria, ci voleva proprio!”

“Sembri già un’altra, sei bellissima.”

“Sempre il solito galante!”

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Chi è Daniela Staccioni

Daniela, 37 anni, donna multifunzione: moglie, mamma, figlia, impiegata, casalinga (in ordine variabile, ma la casalinga è sempre all’ultimo posto …). Gradirei diventare milionaria, ma non tento mai la fortuna … forse non voglio chiedere troppo, ho già tanto!


Non ha ancora parlato? di Vito Ferro

“Ah, sei tornato finalmente!”

“Avevo un lavoretto da sbrigare, lo sai.”

“Puzzi di alcol.”

“Son passato da Jack, al bar.”

“Come al solito…”

“Faccio finta di non averti sentito. Lui?”

“Niente.”

“Non ha ancora parlato?”

“No.”

“Nulla?”

“Neanche un ba.”

“E´ strano…”

“E´ deprimente.”

“Hai provato tutti i sistemi?”

“Certo. Come si usa in questi casi…”

“E niente? Neanche un accenno?”

“Ti dico nulla. Mi guardava con gli occhi aperti.”

“Ma dopo tutto questo tempo avrebbe già dovuto parlare…”

“E´ un duro, l’amico.”

“Sì, è un duro, ma lascia che provi io adesso…”

“Cosa pensi che possa cambiare?”

“Non lo so, magari bisogna solo chiedergli le cose giuste.”

“E sarebbero?”

“Sta a vedere… Ehi, sei pronto?”

“Avanti, parla!”

“Ripeti con me: papà, pa-pà, pa-pà!”

“E queste sarebbero le cose giuste?”

“Tu senz´altro avrai provato solo con mamma, vero?”

“Perché è più semplice, si sa.”

 

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Chi è Vito Ferro

E’ nato a Torino, dove scrive, nel 1977.
Autore di diversi libri, vive d’espedienti; ha una ragazza di nome Cristina, un cane di nome Uva, una passione smodata per la gioia.

http://scrittoreadore.wordpress.com

vitoferro@hotmail.com

http://www.facebook.com/festivalmaracana


Né prima né dopo di Gianluca Minotti

“Non lo so, scusa, è che sono nervoso.”

“Perché, cos’hai?”

“E’ che dovrei scrivere un dialogo e proprio non ci riesco.”

“Tra chi?”

“Due amanti: lui ha 44 anni, sposato con una professoressa di lingue spagnole, calvo, leggermente zoppo alla gamba destra, ha una cicatrice sulla spalla sinistra e legge soltanto thriller legali.”

“E lei?”

“Lei è bionda, ha 35 anni, è sposata con un ingegnere meccanico, lavora come segretaria presso uno studio dentistico associato, e legge thriller. Thriller psicologici, però.”

“Sono dettagli importanti?”

“Penso di sì.”

“E dove si svolgerebbe questo dialogo?”

“In una stanza d’hotel.”

“Prima o dopo l’amore?”

“Durante.”

 

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Chi è Gianluca Minotti

Gianluca Minotti vive a Frosinone ma è nato a Perugia nell’Ospedale Monteluce (ora dismesso) lo stesso giorno, il 24 luglio 1969, in cui ebbe termine la missione spaziale sulla luna dell’Apollo 11: come dire, non aveva fatto in tempo a venire al mondo che già si ero perso qualcosa.
Laureato, non si sa come, in Lettere a “La Sapienza” di Roma, ha pubblicato la monografia su Valerio Zurlini (Il Castoro) e il saggio “Come leggere un inedito. La scheda di valutazione” (Edizioni Il SegnaLibro).


Perché continui a fissarmi? di Gaetano Russo

“Perché continui a fissarmi?”

Ti osservo mentre ti muovi, uff… come sei lento oggi però…”

Ma che dici, io mi muovo sempre allo stesso ritmo, sempre e comunque allo stesso ritmo!”

Mi fai venire il nervoso lo sai! Dai datti una mossa! ”

Su lasciami andare come so… certo che sei strano sai… a volte mi vorresti quasi immobile.”

E tu sei sempre il contrario di come ti vorrei…”

Dai amico mio, cerca di vivermi anche oggi, invece di subirmi.”

 

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Chi è Gaetano Russo

Nato a Catania il 18/11/1980. Sono un musicista dall’età di 14 anni, ho cominciato come chitarrista ma poi mi sono spostato al basso e agli arrangiamenti in genere. Nel tempo ho cominciato a scrivere testi e brani e adesso svolgo la mia attività musicale come cantautore / arrangiatore (www.myspace.com/jataproject).