Archivi del mese: luglio 2013

Brevi dal mio calendario

GMesi dell'annoennaio. Provo a tirare somme, ma non ci prendo. Ripasso propositi, annoto qualcosa sulla mano. Considerazioni sul tempo che passa.

Febbraio. Tra un arancino di mia madre e un altro, mangio gli arancini di mia madre.

Marzo. Compro fiori per il compleanno di mia madre. Una volta glieli raccoglievo. Una volta, ero una bambina che raccoglieva fiori nei prati. Considerazioni sul tempo che passa.

Aprile. Odio l’ora legale. Sogno di trasferirmi in un’ipotetica e idealizzata Irlanda. Considerazioni sul tempo che passa.

Maggio. La primavera esplode. Rose ovunque. Tranne che sul mio balcone.

Giugno. Il mese dei compleanni: mia figlia cresce, io invecchio (però poco poco, piano piano, quasi niente). Svariate considerazioni sul tempo che passa.

Luglio. Lavo teli mare, mastico cene grigliate in spiaggia, correggo caffè e riga del costume. Il tempo passa, ma perdo la coincidenza.

Agosto. Incondizionata voglia di lampioni accesi alle cinque della sera.

Settembre. Il mio mese preferito. Arraffo ogni minuto, ogni mattinata frizzante, ogni preludio all’autunno. Settembre dura sempre un attimo. Considerazioni sul tempo che passa.

Ottobre. E’ già Natale. Indifferenziato spleen. Nostalgie varie ed eventuali. Felicità autunnale.

Novembre. Penso che avrò tempo per i regali di Natale.

Dicembre. Non ce la farò mai e poi mai a comprare tutti i regali di Natale. Prendo un’altra fetta di pandoro e giuro che dal prossimo anno mi metto a dieta. Facciamo da marzo però, perché a febbraio devo mangiare gli arancini di mia madre. Considerazioni sul tempo? Speriamo che nevichi.


La collezione Lancourt – il booktrailer

Il booktrailer realizzato con Luigi Salerno e Fabrizio Fiore per il libro “La collezione Lancourt”.
Non credo potrò mai ringraziarli abbastanza.
Intanto inizio da qui.


“La collezione Lancourt” Presentazione del 28 giugno 2013

Un assaggio fotografico della presentazione tenutasi presso la Feltrinelli di Ancona il 28 giugno

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A destra: la bravissima relatrice Olivia Ulivi

Con la relatrice Olivia Ulivi

Per maggiori informazioni:

http://www.lasvegasedizioni.com/catalogo/las-cerezitas/la-collezione-lancourt/


Le attese

Manuela Giacchetta

Quanto deve durare un’attesa?

Perché la risposta è fondamentale. A volte si aspetta talmente a lungo, costruendoci così tanta vita attorno, da dimenticarci perfino che si stava aspettando.

Che poi, dipende dalle attese. E da noi. Perché ci sono attese di ritorni, attese di arrivi, di partenze, attese di risposte. Spesso: attese senza risposta.

A volte si aspetta per pigrizia, altre per orgoglio, a volte per paura di cambiare, altre per cambiare a tutti i costi. O perché altro non si può fare. Perchè “tutto si sistemerà.”

Le attese sono fatte della stessa materia del tempo e dell’io, intrecciata spesso in modo irrisolvibile. A volte è solo necessario capire che aspettare è inutile, altre che è sbagliato, altre ancora che è indispensabile.

A volte si aspetta senza sapere bene cosa, oltre il tempo.

Ci sono attese che durano tutta una vita. Quelle che durano un battito. Quelle interrotte. Ci sono attese che…

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