Archivi del mese: luglio 2012

Sete di Daniela Staccioni

“Pino mi sento stanca.”

“Ti vedo un po’ giù, cos’hai?”

“Ho tanta sete.”

“Accidenti… ma quando arriva la Signora?”

“Non lo so, è tanto tempo che non viene da me.”

“Con questo sole poi, ma vuole farti morire?”

“Forse è stata via qualche giorno.”

“Rosa, mi sembra che la Signora stia arrivando… sì, è lei!”

“Pino, tu che sei alto, vedi un po’ se mi sta guardando.”

“Sì, sì ti ha visto…  mi sembra dispiaciuta, sta prendendo l’annaffiatoio.”

“Quello grande verde?”

“Sì, quello… Eccola che arriva, Rosa preparati!”

“Ohhhh… che goduria, ci voleva proprio!”

“Sembri già un’altra, sei bellissima.”

“Sempre il solito galante!”

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Chi è Daniela Staccioni

Daniela, 37 anni, donna multifunzione: moglie, mamma, figlia, impiegata, casalinga (in ordine variabile, ma la casalinga è sempre all’ultimo posto …). Gradirei diventare milionaria, ma non tento mai la fortuna … forse non voglio chiedere troppo, ho già tanto!


Non ha ancora parlato? di Vito Ferro

“Ah, sei tornato finalmente!”

“Avevo un lavoretto da sbrigare, lo sai.”

“Puzzi di alcol.”

“Son passato da Jack, al bar.”

“Come al solito…”

“Faccio finta di non averti sentito. Lui?”

“Niente.”

“Non ha ancora parlato?”

“No.”

“Nulla?”

“Neanche un ba.”

“E´ strano…”

“E´ deprimente.”

“Hai provato tutti i sistemi?”

“Certo. Come si usa in questi casi…”

“E niente? Neanche un accenno?”

“Ti dico nulla. Mi guardava con gli occhi aperti.”

“Ma dopo tutto questo tempo avrebbe già dovuto parlare…”

“E´ un duro, l’amico.”

“Sì, è un duro, ma lascia che provi io adesso…”

“Cosa pensi che possa cambiare?”

“Non lo so, magari bisogna solo chiedergli le cose giuste.”

“E sarebbero?”

“Sta a vedere… Ehi, sei pronto?”

“Avanti, parla!”

“Ripeti con me: papà, pa-pà, pa-pà!”

“E queste sarebbero le cose giuste?”

“Tu senz´altro avrai provato solo con mamma, vero?”

“Perché è più semplice, si sa.”

 

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Chi è Vito Ferro

E’ nato a Torino, dove scrive, nel 1977.
Autore di diversi libri, vive d’espedienti; ha una ragazza di nome Cristina, un cane di nome Uva, una passione smodata per la gioia.

http://scrittoreadore.wordpress.com

vitoferro@hotmail.com

http://www.facebook.com/festivalmaracana


Né prima né dopo di Gianluca Minotti

“Non lo so, scusa, è che sono nervoso.”

“Perché, cos’hai?”

“E’ che dovrei scrivere un dialogo e proprio non ci riesco.”

“Tra chi?”

“Due amanti: lui ha 44 anni, sposato con una professoressa di lingue spagnole, calvo, leggermente zoppo alla gamba destra, ha una cicatrice sulla spalla sinistra e legge soltanto thriller legali.”

“E lei?”

“Lei è bionda, ha 35 anni, è sposata con un ingegnere meccanico, lavora come segretaria presso uno studio dentistico associato, e legge thriller. Thriller psicologici, però.”

“Sono dettagli importanti?”

“Penso di sì.”

“E dove si svolgerebbe questo dialogo?”

“In una stanza d’hotel.”

“Prima o dopo l’amore?”

“Durante.”

 

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Chi è Gianluca Minotti

Gianluca Minotti vive a Frosinone ma è nato a Perugia nell’Ospedale Monteluce (ora dismesso) lo stesso giorno, il 24 luglio 1969, in cui ebbe termine la missione spaziale sulla luna dell’Apollo 11: come dire, non aveva fatto in tempo a venire al mondo che già si ero perso qualcosa.
Laureato, non si sa come, in Lettere a “La Sapienza” di Roma, ha pubblicato la monografia su Valerio Zurlini (Il Castoro) e il saggio “Come leggere un inedito. La scheda di valutazione” (Edizioni Il SegnaLibro).


Perché continui a fissarmi? di Gaetano Russo

“Perché continui a fissarmi?”

Ti osservo mentre ti muovi, uff… come sei lento oggi però…”

Ma che dici, io mi muovo sempre allo stesso ritmo, sempre e comunque allo stesso ritmo!”

Mi fai venire il nervoso lo sai! Dai datti una mossa! ”

Su lasciami andare come so… certo che sei strano sai… a volte mi vorresti quasi immobile.”

E tu sei sempre il contrario di come ti vorrei…”

Dai amico mio, cerca di vivermi anche oggi, invece di subirmi.”

 

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Chi è Gaetano Russo

Nato a Catania il 18/11/1980. Sono un musicista dall’età di 14 anni, ho cominciato come chitarrista ma poi mi sono spostato al basso e agli arrangiamenti in genere. Nel tempo ho cominciato a scrivere testi e brani e adesso svolgo la mia attività musicale come cantautore / arrangiatore (www.myspace.com/jataproject).

 


Domenica pomeriggio di Sabrina Orazi

“Piove?”

“Non vedo da qui…”

“Beh alzati e vai a vedere.”

“Non credo che piova.”

“E dai alzati e vai a vedere.”

“Non sento il rumore quindi non piove.”

“Ma alzati e vai a vedere.”

“Le previsioni per oggi dicevano sole.”

“Ok ho capito vado io.”

“No, no va bene vado a vedere…”

“Piove.”

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Chi è Sabrina Orazi

E’ nata nel 1968 a Fabriano. Un lavoro part time, due bambini, un marito e un cane . E non è tutto…


Supermarket paradiso di Andrea Pauri

“Buongiorno.”

“Buongiorno signorina. Dica pure.”

“Allora, vorrei: un mondo senza guerra, la felicità per tutti, e una valigia piena di sogni.”

“Mi scusi signorina ma i sogni, qui in Paradiso, non si possono fare.”

“Ma come? Qui tutto è possibile e lo è per tutti!”

“Certo, ma non i sogni! Che cosa vorrebbe mai desiderare qui, se può avere tutto?”

“Appunto vorrei poter sognare qualcosa che forse non potrò mai avere.”

“Non capisco allora perché sognare qualcosa che non potrà mai realizzare.”

“Perché è proprio questa la natura dei sogni.”

“E allora signorina, che vogliamo fare?!”

“Niente, prendo comunque il resto, poi andrò a dormire.”

“E’ stanca?”

“No. Però magari riuscirò a sognare qualcosa… che non potrò mai realizzare!”

 

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Chi è Andrea Pauri

Nacqui: una quarantina d’anni fa, quaranta e un paio di mesi per i pignoli. Studiai: fino a 24 anni e perchè non avevo capito bene l’anconetano imparai anche il maceratese! Lavorai: tra banche e assicurazioni e ancora banche e domani chissà… Migrai: tra un lavoro e l’altro e tra un comune e l’altro e alla fine a Fabriano mi ritrovai. Mi sposai: una decina d’anni fa ed ancora posso dire che non me ne pentii… Procreai: un paio di figlie e può bastare anche così! Dialogai: in lungo e in largo ma in corto mai… finchè una Giacchetta incontrai!!!

 

 


Manuela Giacchetta

Avete mai dialogato in corto?

Siete brevi, veloci, incisivi?

Se sì, sarò felice di ospitarvi nel mio blog.

Potete inoltrare i vostri dialoghi (solo battute, senza didascalie e parti narrate) alla mia casella di posta mgiacchetta@libero.it, corredati di una breve biografia.

I testi scelti saranno pubblicati periodicamente nella categoria “Dialoghi in corto”.

Un avvertimento: dialogare in corto crea dipendenza e può nuocere gravemente alla salute, vostra e di chi vi sta intorno.

Vi aspetto!

Manuela

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